I danni che saranno arrecati all'ambiente dagli impianti di Rivara

I DANNI CHE SARANNO ARRECATI ALL’AMBIENTE DAGLI IMPIANTI DI SUPERFICIE NECESSARI AL POMPAGGIO DI GAS METANO NELL’UGS (deposito sotterraneo di gas) DI RIVARA STUDIO COMPARATIVO
Metodo di lavoro
I dati seguenti scaturiscono utilizzando i dati di bilancio ambientale della STOGIT (società che attualmente gestisce il 97% degli stoccaggi di gas metano in Italia n.d.r.) relativi all’anno 2005 e quelli di bilancio ambientale della provincia di Modena (nella cui circoscrizione si trova Rivara) relativi all’anno 2000-2004
DATI DI BILANCIO AMBIENTALE STOGIT
A fronte di 8,5 miliardi di metri cubi di gas stoccati sono stati immessi in atmosfera i seguenti gas di scarico generati dalla combustione del gas che utilizzano i turbocompressori per iniettare il metano nel sottosuolo:
- 130 tonnellate di CO (monossido di carbonio)
- 742 tonnellate di NOX (ossidi di azoto)
- 1 tonnellata di SO2 (ossidi di zolfo)
- 6 tonnellate di polveri
- 7632 tonnellate di CH4 (gas metano)
- 237636 tonnellate di CO2 (anidride carbonica)
Se ricalcoliamo i dati sulla base dei 3,2 miliardi di metri cubi stoccati, vista la peculiarità degli impianti di superficie di Stogit e IGM, con la differenza che l’impianto IGM prevede generazione di energia elettrica in fase di distribuzione del gas dal deposito alla rete, avremo una emissione in atmosfera di:
- 49 tonnellate di CO
- 279 tonnellate di NOX
- 376 kilogrammi di SO2
- 2 tonnellate di polveri
- 2869 tonnellate di CH4
- 89351 tonnellate di CO2
Nel calcolo non si e’ tenuto conto del fatto che STOGIT stocca il gas ad una profondità media di 1270 metri, mentre IGM stoccherebbe a 2500 metri, utilizzando maggiore energia, che si traduce in maggiori emissioni in atmosfera, a parità di volumi stoccati.
I dati in se dicono poco, ma se li confrontiamo con le emissioni prodotte da attività conosciute, tipo il riscaldare la casa, c’è da rimanere impressionati.
CONFRONTO CON DATI DI MODENA E PROVINCIA DI TUTTE LE ATTIVITA’ SU BASE ANNUA ESPRESSE IN TONNELLATE
Inquinante |
Modena
+
Provincia
665000
abitanti |
Comprensorio 50000
abitanti |
Emissioni UGS |
Aumento % comprensorio 50000 abitanti |
| CH4 (metano) |
25784 |
1939 |
2869 |
+148% |
| CO2(anidride carbonica) |
4815324 |
362054 |
89351 |
+24,7% |
| CO (ossido di carbonio) |
69469 |
5223 |
49 |
+0,94% |
| NOX (ossidi di azoto) |
19549 |
1470 |
279 |
+19,00% |
| PM10 (polveri sottili) |
1503 |
113 |
2 |
+1,65%> |
| SOX (ossidi di zolfo) |
1517 |
114 |
0,376 |
+0,33% |
CONFRONTO CON EMISSIONI IMPIANTI RESIDENZIALI DI MODENA E PROVINCIA SU BASE ANNUA ESPRESSE IN TONNELLATE
Inquinante |
Modena+Provincia
665000 abitanti |
Emissioni UGS |
| CH4 (metano) |
201 |
2869 |
| CO2(anidride carbonica) |
909713 |
89351 |
| CO (ossido di carbonio) |
4270 |
49 |
| NOX (ossidi di azoto) |
851 |
279 |
| PM10 (polveri sottili) |
175 |
2 |
| SOX (ossidi di zolfo) |
48 |
0,376 |
L’incremento di Nox è pari a quello sprigionato in un anno dagli impianti residenziali di una città di 218.000 abitanti. (incidenza su 50000 abitanti +436%),
L’incremento di PM10 è pari a quello sprigionato in un anno dagli impianti residenziali di un paese di 7600 abitanti. (incidenza su 50000 abitanti +15,2%)
L’incremento di SOX è pari a quello sprigionato in un anno dagli impianti residenziali di un paese di 5200 abitanti. (incidenza su 50000 abitanti +10,4%)
Tutti questi dati sono allarmanti se consideriamo che la velocità media dei venti nella pianura modenese e’ intorno ai 2,2m/s. (7km/h), velocità che non consente il ricambio significativo delle masse di aria e contribuisce al ristagno degli inquinanti al suolo.
La situazione si aggrava poiché dovremo aggiungere ulteriori emissioni inquinanti di co, nox, sox, polveri, delle 25500 veicoli che percorreranno ogni giorno i circa 7km di autostrada cispadana sul nostro territorio, più le emissioni di un eventuale impianto di incenerimento dei rifiuti che dovrebbe sorgere nel nostro comprensorio.
FONTI :